Spiagge
Con sé
la malinconia
di un perduto tempo,
di una stagione
al suo finire.
Tra sogni anelanti
e vaghi sospiri
di stagioni, altre.
Spiagge,
come piccoli
cassetti della memoria,
frughiamo,
di un amore
che mai fu,
se non un castello
celato,
in un'attesa
senza radici.
Lentamente,
scivoliamo
dentro a mille Chimere.
Brandelli smarriti
e scomposti,
della stessa materia
dei sogni:
impalpabile
e furtiva......
Lasciandoci sfiniti,
a contemplarli
nei loro evanescenti
atomi.
No,
nessun ordito
in quelle pieghe.
Il Tempo,
noncurante,
li ha tramutati in sabbia.
Alessandra.
(Foto: Spiaggia del Poetto, negli anni '80 - Cagliari)

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